<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:geo="http://www.w3.org/2003/01/geo/wgs84_pos#" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/"
	>

<channel>
	<title>&#183; A N T I Q U A R I &#183;</title>
	<atom:link href="http://antiquari.wordpress.com/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://antiquari.wordpress.com</link>
	<description>ANTIQUARIATO · MODERNARIATO · RESTAURO</description>
	<lastBuildDate>Mon, 02 Jan 2012 21:47:03 +0000</lastBuildDate>
	<language>it</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.com/</generator>
<cloud domain='antiquari.wordpress.com' port='80' path='/?rsscloud=notify' registerProcedure='' protocol='http-post' />
<image>
		<url>http://s2.wp.com/i/buttonw-com.png</url>
		<title>&#183; A N T I Q U A R I &#183;</title>
		<link>http://antiquari.wordpress.com</link>
	</image>
	<atom:link rel="search" type="application/opensearchdescription+xml" href="http://antiquari.wordpress.com/osd.xml" title="&#183; A N T I Q U A R I &#183;" />
	<atom:link rel='hub' href='http://antiquari.wordpress.com/?pushpress=hub'/>
		<item>
		<title>Storia di &#8221; Antiquariato minore &#8221; 4° (Gli argenti).</title>
		<link>http://antiquari.wordpress.com/2011/06/08/storia-di-antiquariato-minore-4%c2%b0-gli-argenti/</link>
		<comments>http://antiquari.wordpress.com/2011/06/08/storia-di-antiquariato-minore-4%c2%b0-gli-argenti/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 08 Jun 2011 15:24:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>osmanleoni</dc:creator>
				<category><![CDATA[piccolo antiquariato]]></category>
		<category><![CDATA[925/1000]]></category>
		<category><![CDATA[argenti]]></category>
		<category><![CDATA[argenti italiani]]></category>
		<category><![CDATA[cesellatura]]></category>
		<category><![CDATA[frodi e alterazione argenti]]></category>
		<category><![CDATA[incisione]]></category>
		<category><![CDATA[la sbalzo]]></category>
		<category><![CDATA[lavorazione argento]]></category>
		<category><![CDATA[marchi]]></category>
		<category><![CDATA[martellatura]]></category>
		<category><![CDATA[punzonatura]]></category>
		<category><![CDATA[punzoni]]></category>
		<category><![CDATA[sheffield]]></category>
		<category><![CDATA[stampaggio]]></category>
		<category><![CDATA[tiffany]]></category>
		<category><![CDATA[titolo]]></category>
		<category><![CDATA[tornitura]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://antiquari.wordpress.com/?p=370</guid>
		<description><![CDATA[Abbiamo messo questa voce nel capitolo &#8220;Antiquariato minore&#8221; perchè,  per dimensione, valore ed epoca,  sul mercato si trova un pò di tutto e alla portata di tutte le tasche. L&#8217;argento fu scoperto nel III millennio a.C. dopo il rame e l&#8217;oro e fu usato come moneta, mezzo di scambio , vasellame e suppellettilli. Troppo tenero [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=antiquari.wordpress.com&amp;blog=9494440&amp;post=370&amp;subd=antiquari&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><div class="wp-caption alignleft" style="width: 210px"><img src="http://img594.imageshack.us/img594/822/anforaargentoconambrasm.jpg" alt="" width="200" height="238" /><p class="wp-caption-text">ANFORA IN ARGENTO.</p></div>
<p>Abbiamo messo questa voce nel capitolo &#8220;Antiquariato minore&#8221; perchè,  per dimensione, valore ed epoca,  sul mercato si trova un pò di tutto e alla portata di tutte le tasche.</p>
<p> L&#8217;argento fu scoperto nel III millennio a.C. dopo il rame e l&#8217;oro e fu usato come moneta, mezzo di scambio , vasellame e suppellettilli.</p>
<p> Troppo tenero per essere usato puro viene unito in lega, rame ma non solo, per aumentarne la durezza e la facile lavorazione.</p>
<p> La quantità di argento nella lega ne determina il &#8220;Titolo&#8221; e fu protetto nei secoli da marchi detti punzoni o bolli.</p>
<p> In genere il titolo va da800 a 1000.</p>
<p> Con 80% di argento si intende il valore minimo accettabile di argento pur.</p>
<p> Altro titolo 925/1000 nel quale l&#8217;argento è sl 92,5%.<span id="more-370"></span></p>
<p> <strong>IL SISTEMA PUNZONATURA.</strong></p>
<p> Abbiamo già detto che marchi e bolli rappresentano il Titolo cioè la percentuale di argento puro.</p>
<p> Dagli stessi si può inoltre identificare la data e il luogo di produzione oltre al nime del produttore.</p>
<p> <strong>LA LAVORAZIONE DELL&#8217;ARGENTO.</strong></p>
<p> Varie possono essere le lavorazioni a seconda del manufatto che si intende creare, quì di seguito ne elenchiamo alcune in sintesi:</p>
<p> <strong>La tornitura</strong></p>
<p> Si parte da un modello di legno o di acciaio dell’oggetto da realizzare fissato su un tornio e con un apposito attrezzo l’operatore fa aderire perfettamente la lamina di metallo dandole così la forma voluta.</p>
<p><strong>Lo stampaggio</strong></p>
<p> Per mezzo di stampi in acciaio viene data alla lamina d’argento la forma desiderata che poi viene rifinita a mano successivamente. In questo modo vengono soprattutto prodotte le posate e in misura minore alcuni tipi di vasellame.</p>
<p><strong>La cesellatura</strong></p>
<p> Prende il nome da uno degli utensili, usati fin dall’antichità, che si utilizzano per scolpire, con l’ausilio di un martello, una lastra di metallo sulla quale precedentemente è stato riportato un disegno. Per evitare che il metallo ceda sotto i colpi del cesello viene utilizzata la pece con la quale si riempie l’oggetto. Questa tecnica viene solitamente usata per finire il lavoro di sbalzo.</p>
<p><strong>Lo sbalzo</strong></p>
<p> Questa tecnica consiste nel battere per mezzo di un martello il rovescio dell’oggetto fino ad ottenere in rilievo il decoro desiderato.</p>
<p><strong>La martellatura</strong></p>
<p> E’ una tecnica che consente di decorare la superficie esterna di un oggetto. E’ un’operazione manuale che si serve per la battitura di specifici martelli, a volte è invece eseguita con apposite macchine per ottenere la caratteristica “buccia d’arancia”.</p>
<p><strong>L’incisione</strong></p>
<p> Tecnica decorativa tra le più antiche che prevede l’incisione con una punta metallica, il bulino, della superficie dell’oggetto sulla quale è stato precedentemente disegnato il motivo ornamentale con conseguente asportazione di metallo.</p>
<p> <strong>MARCHI E PUNZONI DELL&#8217;ARGENTO.</strong></p>
<p> Per facilità e completezza forniamo un Link di riferimento per questo capitolo :</p>
<p> <a title="clicca" href="http://http://www.silvercollection.eu/hallmarksITA.html">http://www.silvercollection.eu/hallmarksITA.html</a></p>
<p> <strong>LO SHEFFIELD</strong>.</p>
<p> Un importante settore nell&#8217;argenteria antica, sia per quantità, ma anche per qualità è costituito dal ramo dei placcati, più comunemente conosciuti come lo Sheffield. Dal momento che questa parola è causa di confusione, poiché cambia di significato a seconda del paese dove viene usata, è bene precisare quanto segue:</p>
<p>Old Sheffield è quello che in Inghilterra viene comunemente chiamato Sheffield (o Sheffield plate) e corrisponde alla produzione che va dalla metà del 700, cioè dall&#8217;invenzione alla metà dell&#8217;800.</p>
<p>Sheffield invece, equivale all&#8217;inglese electroplate e all&#8217;americano Silver plate (o plate) e corrisponde alla produzione che va dalla metà dell&#8217;800 e cioè dall&#8217;introduzione dell&#8217;argentatura elettrogalvanica in poi.</p>
<p>La sostanziale differenza tra gli oggetti in old Sheffield e quelli in electroplate è che i primi venivano forgiati dopo l&#8217;argentatura come se fossero di argento massiccio.</p>
<p>L&#8217;old Sheffield contrariamente all&#8217;opinione diffusa, non è una lega bensì una pressofusione ottenuta ponendo una lastra di rame su una (o successivamente tra due) di argento. Esse si saldano insieme a formare un&#8217;unica lastra che a questo punto può essere lavorata a sbalzo e cesello come l&#8217;argento stesso. Il procedimento fu scoperto da Thomas Bulsover, pare mentre stesse riparando un coltello. Bulsover capì subito le possibilità commerciali della sua scoperta cioè che avrebbe potuto fabbricare oggetti non costosi ma di effetto per il mercato della media borghesia in rapida espansione. La produzione di Old Sheffield comunque non cominciò in maniera vera e propria fino la 1770. Fino ad allora L&#8217;old Sheffield era argentato solo da una parte e l&#8217;interno dell&#8217;oggetto appariva di colore scuro; gli oggetti dopo il 1770 erano argentati da entrambe le parti, se necessario. Dal 1830 in poi l&#8217;old Sheffield venne prodotto anche su una base di nikel silver (o german silver), una lega di ottone e nikel che può sostituire il rame.</p>
<p>Anche se nel 1784 un atto del parlamento di Londra obbligava gli argentieri di Sheffield a depositare i punzoni presso L&#8217;Assay office, di fatto non obbligava ad usarli. Per questo è raro trovare oggetti in old Sheffield punzonati. Ad ogni modo, tra i più importanti argentieri produttori di old Sheffield ricordiamo oltre a Thomas Bulsover, Joseph Hancok, Thomas Bradburry, Samuel Roberts e Matthew Boulton.</p>
<p>Il 1769 è la data che segna l&#8217;origine del Britannia Metal o, come era da prima chiamato, white metal, un&#8217;alternativa ancora più a buon mercato dell&#8217;old Sheffield. Il Britannia Metal, come il peltro, è una lega di zinco. I componenti sono zinco, rame e antimonio. Al contrario del peltro il Britanna metal non contiene piombo. L&#8217;alto contenuto di antimonio rendeva il metallo più duro e si poteva lucidare fino ad ottenere colore bianco e lucente. Il successo più grande il britannia metal lo ottenne con l&#8217;introduzione dell&#8217;argentatura mediante bagno electrogalvanico in quanto poteva essere usato come base alternativa nella produzione degli oggetti. La sigla che troviamo è E.P.B.M., electroplated britannia metal., mentre E.P.N.S. sta a significare electroplated nickel silver.</p>
<p>Una delle compagnie inglesi più conosciute per essere produttrici di britannia metal fu James Dixon &amp; Son. Questa è stata fondata da James Dixon nel 1804. Verso il 1833 i Dixon erano i più famosi produttori di oggetti in argento, britannia metal e old Sheffield, ed in seguito di oggetti in E.P.B.M. L&#8217;invenzione della pila elettrica di A Volta (1800 c.) e i contemporanei esperimenti di L. Galvani, furono la base di una determinante svolta nel campo della produzione di old Sheffield. Vi furono vari esperimenti per placcare elettronicamente le superfici di metalli. Dal 1836 al 1838 la compagnia Elkington &amp; Co. Di Birmingham, compresa la grande potenzialità di questa scoperta, concentrò tutti i suoi sforzi per ottenere il controllo sul nuovo procedimento comprando un gran numero di brevetti sia in Inghilterra che all&#8217;estero, rilevando quando possibile le compagnie rivali e assumendo migliori artigiani.</p>
<p>Inoltre avendo così ottenuto il monopolio sul procedimento galvanico, chi desiderava ottenere istruzioni era costretto ad andare a Birmingham, pagare alla compagnia Elkington &amp; Co. Una royalty e all&#8217;inizio era richiesto perfino che venisse impresso, oltre al marchio del fabbricante, anche quello degli Elkington. I fabbricanti di old Sheffield erano preoccupati di questa situazione , ma alcuni troppo orgogliosi per cedere alle richieste degli Elkintgton. Purtroppo solo un terzo delle famose ditte produttrici di old Sheffield sopravvissero oltre la metà del XIX sec. Infatti dopo la metà dell&#8217;800 l&#8217;electroplate divenne sempre più popolare e si affermò completamente sia in gran Bretagna, Europa e America. L&#8217;America aveva conosciuto un brillante sviluppo nel campo dell&#8217;argenteria dalla fine del &#8217;600 con l&#8217;affermarsi delle colonie ci furono due aree di influenza, Olandese per almeno un secolo dopo essere divenuta parte delle colonie britanniche e molti argentieri di New York avevano nomi Olandesi.</p>
<p>L&#8217; influenza francese nello stile dell&#8217;argenteria venne con l&#8217;immigrazione degli Ugonotti che fuggirono in America dopo la revoca dell&#8217;editto di Nates (1685). L&#8217;influenza inglese prevalse in ogni altra parte degli U.S.A., con Boston e Philadelphia come maggiori centri di produzione, fino a tutta la prima metà dell&#8217;800 la produzione di britannia metal era molto diffusa. Il primo ad usare L&#8217;argentatura mediante bagno galvanico fu John O. Mead un produttore di oggetti in britannia metal originario di Philadelphian. Egli era stato in gran Bretagna ad imparare la nuova tecnica degli Elkington e tornò in Amrerica dopo aver comprato una batteria così da poter continuare gli esperimenti in proprio. Dal 1845 era gia in grado di argentare elettroliticamente con gran successo e si unì con gli altri argentieri William &amp; Asa Rogers ad Hartford Connecticut (Rogers &amp; Mead). Poco dopo Med torno a Philadelphia e i Rogers fondarono nel 1847 una loro compagnia. I tre fratelli Rogers furono tutti, in vari momenti, associati con altri nel settore del Silver plated. Furono loro che in un certo senso,contribuirono all&#8217;affermarsi dell&#8217;industria del Silver plated in america. Nello stesso tempo una città non lontana, Meriden (CT) divenne uno dei centri per la produzione di oggetti in britannia metal e nel 1852 tutte le piccole ditte produttrici si unirono per formare la Meridien Britannica Co. sotto la direzione di Horace &amp; Dennis Wilcox. Con il successo dei nuovi oggetti in Silver plate dei fratelli Rogers anche loro cominciarono ad argentare gli oggetti in britannia metal. Il successo fu immediato, così la Meridien Britannia Co. divenne leader nella produzione sia di Silver plate che di britannia metal. Nel 1862 quando la compagnia dei fratelli Rogers ebbe difficoltà finanziarie la maggior parte dell&#8217;attrezzatura ed anche il trade mark furono rilevati dalla Meriden Britannia Co. e i tre fratelli andarono a Meriden a supervisionare la produzione &#8220;1847-Rogers Bros&#8221; di Silver plate. L&#8217;esempio della Meriden Britannia Co. portò alla formazione, nel 1898, di un&#8217;altra importante compagnia: la International Silver Co.</p>
<p>Ci furono alcune delle ditte indipendenti che prima o dopo fecero parte che affondano le radici nella storia del silversmithing americano (1808). La Intenational Silver Co. fu importante per la produzione soprattutto di oggetti in argento ma anche in silver plate.</p>
<p>La compagnia Reed &amp; Barton di Tauton Massachusetts si può dire che sia nata nel 1824 con la collaborazione di Babbit &amp; Crossman per la produzione di oggetti in britannia metal e peltro. Solo nel 1840 divenne quello che sarà fino ad oggi Reed &amp; Barton. Nel 1848 la compagnia si dedicò al Silver plate che cominciò una vera produzione solo nel 1852. La crescita fu costante e così il successo grazie alla grande specializzazione e alta qualità che fino ad oggi caratterizza questa compagnia. Altre manifatture importanti per la produzione di Silver Plate furono Robert Wallace1834, Homan Manifacturing Co. 1847. Oneida Community LTD 1880. Uno Sguardo particolare va senza dubbio alla Parpoint Mfg. Co. 1880 (in seguito the Pairpoint Corp.). T.J.Pairpoint lavorò tra Parigi e Londra, inoltre fu capo designer per la Gorham Mfg. Co. dal 1868 al 1870. E&#8217; ritenuto essere stato uno dei primi in America a visualizzare l&#8217;argento come mezzo artistico ed espressivo ed è considerato egli stesso essere stato un grande artista. E poi i nomi più importanti: Gorham e Tiffany. La Gorham Corporation (nata come Gorham &amp; Webster nel 183, variò partner e nome negli anni) si sviluppò come compagnia produttrice di argenti ma nel 1836 cominciò a fabbricare anche oggetti in electroplate su base di nikel silver. In ogni sua fase evolutiva la Gorham &amp; Co. Si è distinta per l&#8217;alta qualità e la superiorità dello stile.</p>
<p>La &#8220;Tiffany &amp; Co. Inc&#8221; New York, fu fondata da Charles L.Tiffany e J.B. Young, nel 1837 con l&#8217;intento di commercializzare i prodotti di altre ditte ( tra cui la Gorham Co). Ben presto si allargo incorporando progressivamente altre compagnie divenendo la più importante produttrice di argenteria in USA se non per quantità senza dubbio per la qualità e originalità. La produzione di electroplate, iniziata verso il 1850 e per lo più discontinua, fu poca. L&#8217;industria britannica di elettroplate continuava intanto ad essere dominata dagli Elkington, anche se ci furono altre case famose tra cui Mappin Webb e Walker &amp; Hall. Nel suo complesso, però non pensò mai di emulare lo stile così straordinario ed originale del XIX secolo americano. Il pubblico era molto conservatore cosicché le manifatture inglesi si accontentarono di riproporre stili già ben collaudati spesso copiando oggetti in argento più antichi. Indiscutibile invece è che la ricchezza e l&#8217;invettiva dell&#8217;argenteria americana si espresse in ugual modo anche nella produzione di silver plate. In ogni caso, sia che si parli della produzione di questo o quel paese quello che è importante considerare è che lo Sheffield in tutte le sue forme, è parte di un periodo storico ed espressione di una cultura e modi vivere. Ogni oggetto ci trasmette ammirazione per la sapiente tecnica di costruzione ed emozione per la piacevolezza ed originalità dello stile. Per questo non ci stupisce che il collezionismo dello Sheffield sia in continua crescita.</p>
<p> <strong>MARCHI DI GARANZIA ARGENTO ITALIANO.</strong></p>
<p> <a title="Clicca" href="http://www.argentoantico.com/marchi-italiani/marchi-italiani">http://www.argentoantico.com/marchi-italiani/marchi-italiani</a></p>
<p> <strong>QUALCHE REGOLA PER CHI ACQUISTA, FRODI E ALTERAZIONI.</strong></p>
<p> <a title="cLICCA" href="http://www.argentinglesi.com/regoleacquisti.php">http://www.argentinglesi.com/regoleacquisti.php</a></p>
<p> <a title="Clicca" href="http://www.argentinglesi.com/frodi.php">http://www.argentinglesi.com/frodi.php</a></p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/antiquari.wordpress.com/370/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/antiquari.wordpress.com/370/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/antiquari.wordpress.com/370/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/antiquari.wordpress.com/370/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/antiquari.wordpress.com/370/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/antiquari.wordpress.com/370/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/antiquari.wordpress.com/370/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/antiquari.wordpress.com/370/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/antiquari.wordpress.com/370/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/antiquari.wordpress.com/370/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/antiquari.wordpress.com/370/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/antiquari.wordpress.com/370/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/antiquari.wordpress.com/370/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/antiquari.wordpress.com/370/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=antiquari.wordpress.com&amp;blog=9494440&amp;post=370&amp;subd=antiquari&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://antiquari.wordpress.com/2011/06/08/storia-di-antiquariato-minore-4%c2%b0-gli-argenti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/4092bff065d1a82b51cc767b152b1e4d?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">osmanleoni</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://img594.imageshack.us/img594/822/anforaargentoconambrasm.jpg" medium="image" />
	</item>
		<item>
		<title>Storia di &#8220;Antiquariato minore&#8221; 3° (Le bambole)</title>
		<link>http://antiquari.wordpress.com/2011/03/10/storia-di-antiquariato-minore-3%c2%b0-le-bambole/</link>
		<comments>http://antiquari.wordpress.com/2011/03/10/storia-di-antiquariato-minore-3%c2%b0-le-bambole/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 10 Mar 2011 18:08:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>osmanleoni</dc:creator>
				<category><![CDATA[piccolo antiquariato]]></category>
		<category><![CDATA[Bambole]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://antiquari.wordpress.com/?p=287</guid>
		<description><![CDATA[Le bambole hanno accompagnato la vita dell&#8217;uomo esercitando un grande fascino su grandi e piccini. La sua funzione di gioco è relativamente recente mentre nell&#8217;antichità erano strumento religioso, rituale e magico-simbolico. Vestite più o meno bene rappresentavano anche la classe di appartenenza e di status. Sono sopravissute solo bambole del 600/700 perchè, nell&#8217;epoca mediovale, erano [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=antiquari.wordpress.com&amp;blog=9494440&amp;post=287&amp;subd=antiquari&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="wp-caption alignleft" style="width: 194px"><img src="http://img200.imageshack.us/img200/4580/bambole.gif" alt="" width="184" height="218" /><p class="wp-caption-text">Bambola manichino del &#039;700.</p></div>
<p>Le bambole hanno accompagnato la vita dell&#8217;uomo esercitando un grande fascino su grandi e piccini.<br />
La sua funzione di gioco è relativamente recente mentre nell&#8217;antichità erano strumento religioso, rituale e magico-simbolico.<br />
Vestite più o meno bene rappresentavano anche la classe di appartenenza e di status.<br />
Sono sopravissute solo bambole del 600/700 perchè, nell&#8217;epoca mediovale, erano fatte in materiali troppo deteriorabili.<br />
<span id="more-287"></span>Per il collezioista è quindi possibile trovare sul mercato bambole che vanno dall&#8217;800 alla metà del &#8217;900 essendo quelle più antiche diventate oggetti museali.</p>
<div class="wp-caption alignleft" style="width: 264px"><img src="http://img571.imageshack.us/img571/3346/doant05b.jpg" alt="" width="254" height="360" /><p class="wp-caption-text">Bambola in legno Qeen Anne.Inghilterra 1733.</p></div>
<p>L&#8217;OTTOCENTO.<br />
E&#8217; il secolo nel quale le bambole non sono più oggetti appartenete alle classi nobili, ma appartengono, a pieno titolo,al mondo infantile.<br />
Di conseguenza si fa strada una produzione di tipo industriale con materiali del tipo porcellana e biscuit.<br />
Le nazioni che nel &#8217;700 già vantavano una buona produzione sono la Francia, la Germania e l&#8217;inghilterra.<br />
Tre sono le principali categorie in cui si possono far rientrare i tanti modelli:<br />
1) la bambola manichino, concepita come figurino di moda in fatto di abbigliamneto ( le più famose sono poupées parisiennes in biscuit del 1860-80)<br />
2) la bambola bébé che rappresenta un bambino o una bambina fra i sei e gli otto anni con meccanismi che simulavano il mangiare, il bere, dormire ecc.<br />
3) il cosidetto bébé- caractère, ossia un bambino di pochi mesi che riproduce espressioni infantili come il riso e il pianto.<br />
Nel 1899 si creò il consorzio la cui sigla S.F.B.J. (société française de fabrication des bébés et jouets) fu usata come marchio da 1905.<br />
IL NOVECENTO<br />
In quest&#8217;epoca si assiste al declino delle banbole manichino e al trionfo dei bébé caractère con la Germania protagonista.<br />
Prevaleva la rassomiglianza per creare il rapporto madre-bambino in un concetto veristico.</p>
<div class="wp-caption alignleft" style="width: 113px"><img src="http://img821.imageshack.us/img821/4601/barbie.gif" alt="" width="103" height="300" /><p class="wp-caption-text">Bambola Barbie del &#039;900.</p></div>
<p>Per quanto riguarda i materiali questi sono:legno, cera,cartapesta,porcellana, biscuit, celluloide, stoffa, composizione (vari materiali presenti contemporaneamente) e materiali vari ( metallo, guttaperca, plastica ecc).<br />
I vari marchi:<br />
FRANCESI: François Gualtier, Bru,Steiner,A. Thuillier, Petit &amp; Dumontier<br />
TEDESCHE: Simon &amp; Halbig,Kammer &amp; Reinhardt, Armand Marsielle, Heubach, Carl Bergner, Kestner,J.D., Kathe Kruse<br />
INGLESI:Augusta Montanari, Pierotti<br />
ITALIANE:Furga, Lenci, Ratti &amp; Vallenzasca<br />
AMERICANE:Martha Jenks Chase, ludwig Greiner, Fleischaker &amp; Baum</p>
<div class="wp-caption alignleft" style="width: 180px"><img src="http://img215.imageshack.us/img215/7011/206952.jpg" alt="" width="170" height="286" /><p class="wp-caption-text">Chatty Cathy, la prima bambola parlante- MATTEL 1960.</p></div>
<div class="wp-caption alignleft" style="width: 143px"><img src="http://img577.imageshack.us/img577/6517/198051.jpg" alt="" width="133" height="168" /><p class="wp-caption-text">Bambola in materia plastica.</p></div>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/antiquari.wordpress.com/287/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/antiquari.wordpress.com/287/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/antiquari.wordpress.com/287/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/antiquari.wordpress.com/287/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/antiquari.wordpress.com/287/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/antiquari.wordpress.com/287/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/antiquari.wordpress.com/287/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/antiquari.wordpress.com/287/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/antiquari.wordpress.com/287/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/antiquari.wordpress.com/287/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/antiquari.wordpress.com/287/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/antiquari.wordpress.com/287/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/antiquari.wordpress.com/287/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/antiquari.wordpress.com/287/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=antiquari.wordpress.com&amp;blog=9494440&amp;post=287&amp;subd=antiquari&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://antiquari.wordpress.com/2011/03/10/storia-di-antiquariato-minore-3%c2%b0-le-bambole/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/4092bff065d1a82b51cc767b152b1e4d?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">osmanleoni</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://img200.imageshack.us/img200/4580/bambole.gif" medium="image" />

		<media:content url="http://img571.imageshack.us/img571/3346/doant05b.jpg" medium="image" />

		<media:content url="http://img821.imageshack.us/img821/4601/barbie.gif" medium="image" />

		<media:content url="http://img215.imageshack.us/img215/7011/206952.jpg" medium="image" />

		<media:content url="http://img577.imageshack.us/img577/6517/198051.jpg" medium="image" />
	</item>
		<item>
		<title>E&#8217; STATA COSTITUITO BRIC &amp; BROC : Gruppo Nazionale Hobbisti Cose del Passato e Collezionismo.</title>
		<link>http://antiquari.wordpress.com/2011/01/19/fissato-lincontro-per-la-costituzione-dellassociazione-nazionale-hobbisti-antiquariato-modernariato-e-collezionismo/</link>
		<comments>http://antiquari.wordpress.com/2011/01/19/fissato-lincontro-per-la-costituzione-dellassociazione-nazionale-hobbisti-antiquariato-modernariato-e-collezionismo/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 19 Jan 2011 09:43:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>osmanleoni</dc:creator>
				<category><![CDATA[mercatini]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://antiquari.wordpress.com/?p=269</guid>
		<description><![CDATA[Il 28 Gennaio scorso si è costituito ufficialmente IL GRUPPO BRIC &#38; BROC: GRUPPO NAZIONALE HOBBISTI COSE DEL PASSATO E COLLEZIONISMO alla presenza di un primo nucleo di una ventina di aderenti. Nella serata si è approvato il regolamento e sono stati decisi i coordinatori.Gli scopi del Gruppo in base al regolamento sono quelli stabiliti [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=antiquari.wordpress.com&amp;blog=9494440&amp;post=269&amp;subd=antiquari&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il 28 Gennaio scorso si è costituito ufficialmente<strong> IL GRUPPO BRIC &amp; BROC: GRUPPO NAZIONALE HOBBISTI COSE DEL PASSATO E COLLEZIONISMO</strong> alla presenza di un primo nucleo di una ventina di aderenti. Nella serata si è approvato il regolamento e sono stati decisi i coordinatori.Gli scopi del Gruppo in base al regolamento sono quelli stabiliti dall&#8217;art.3:<br />
Il gruppo ha lo scopo di praticare, promuovere e diffondere la cultura delle cose d&#8217;uso e non appartenenti al nostro passato più o meno recente.In particolare il gruppo si propone di:<br />
a) promuovere iniziative di interscambio culturale e collezionistico.<br />
b) favorire la crescita culturale degli aderenti verso la conoscenza delle cose del passato legate alla tradizione locale e nazionale anche attraverso iniziative di formazione specifica realizzate in collaborazione con enti locali, associazioni, scuole, istituzioni varie,ecc.;<br />
c) agevolare gli aderenti nelle loro attività attraverso convenzioni ed iniziative sociali organizzate.<br />
d) rappresentare gli aderenti e le loro esigenze nei vari contesti istituzionali con particolare riferimento alla promozione di una legislazione che regolamenti la loro attività.<br />
e) favorire la partecipazione degli aderenti ad iniziative di ricerca, di cultura del restauro e di iniziative artistiche quali mostre d&#8217;arte, corsi specifici ecc.<br />
f) promuovere e realizzare ogni altra iniziativa direttamente o indirettamente rispondente alle finalità dell’Associazione.<br />
I coordinatori si riuniranno <strong>i VENERDI&#8217; alternati a Vecchiazzano Forlì Via Veclezio 13 dalle ore 19,00 alle 20,00.</strong>Tutti sono invitati a partecipare agli incontri per aderire al Gruppo ed avere informazioni. Stiamo iniziando a discutere sulle attività, pertanto, tutti coloro che hanno proposte e idee sono pregati di intervenire e saranno bene accolti.<br />
Un saluto e un arrivederci a tutti i collezionisti.</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/antiquari.wordpress.com/269/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/antiquari.wordpress.com/269/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/antiquari.wordpress.com/269/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/antiquari.wordpress.com/269/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/antiquari.wordpress.com/269/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/antiquari.wordpress.com/269/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/antiquari.wordpress.com/269/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/antiquari.wordpress.com/269/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/antiquari.wordpress.com/269/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/antiquari.wordpress.com/269/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/antiquari.wordpress.com/269/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/antiquari.wordpress.com/269/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/antiquari.wordpress.com/269/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/antiquari.wordpress.com/269/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=antiquari.wordpress.com&amp;blog=9494440&amp;post=269&amp;subd=antiquari&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://antiquari.wordpress.com/2011/01/19/fissato-lincontro-per-la-costituzione-dellassociazione-nazionale-hobbisti-antiquariato-modernariato-e-collezionismo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/4092bff065d1a82b51cc767b152b1e4d?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">osmanleoni</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>CARI HOBBISTI E&#8217; ORA DI ORGANIZZARSI.</title>
		<link>http://antiquari.wordpress.com/2010/06/14/arrivederci-a-settembre-buone-vacanze/</link>
		<comments>http://antiquari.wordpress.com/2010/06/14/arrivederci-a-settembre-buone-vacanze/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 14 Jun 2010 08:28:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>osmanleoni</dc:creator>
				<category><![CDATA[mercatini]]></category>
		<category><![CDATA[hobbisti antiqauriato]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://antiquari.wordpress.com/?p=209</guid>
		<description><![CDATA[Cari amici hobbisti, alcuni di noi si sono incontrati e hanno discusso quale poteva essere il miglior modo per continuare a svolgere la nostra attività amatoriale. Un primo punto fermo è stato quello della esigenza di autogestirci in maniera associativa e permanente. L&#8217;idea è quella di creare una associazione. Per questo è stato redatto un [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=antiquari.wordpress.com&amp;blog=9494440&amp;post=209&amp;subd=antiquari&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter" src="http://img299.imageshack.us/img299/6938/mercatinodilodi2.jpg" alt="" width="600" height="400" />Cari amici hobbisti,<br />
alcuni di noi si sono incontrati e hanno discusso quale poteva essere il miglior modo per continuare a svolgere la nostra attività amatoriale. Un primo punto fermo è stato quello della esigenza di autogestirci in maniera associativa e permanente. L&#8217;idea è quella di creare una associazione. Per questo è stato redatto un progetto operativo di cui alleghiamo il volantino promozionale. E&#8217; inutile affermare che il Blog condivide tale progetto e si rende disponibile a ricevere suggerimenti e adesioni.<span id="more-209"></span></p>
<p><strong><br />
</strong><strong>PROGETTO PER LA COSTITUZIONE DI UNA ASSOCIAZIONE SENZA SCOPO DI LUCRO (NO.PROFIT) PER HOBBISTI DI COSE ANTICHE, VECCHIE, USATE  E DA COLLEZIONE.</strong><strong><br />
</strong><br />
<em>PREMESSA</em></p>
<p><strong>Da alcuni decenni, in Italia, si è sviluppato il fenomeno dei mercatini di antiquariato, collezionismo e usato. Il notevole successo di queste manifestazioni è sotto gli occhi di tutti, migliaia e migliaia di persone si riversano per le strade di piccoli e grandi paesi portando impulso a quelle comunità. Tutti sanno, per esperienza, che i protagonisti di tutto ciò siamo noi hobbisti, oltre agli organizzatoti. Per passione o necessità esponiamo i nostri oggetti trovati, ereditati o non più necessari, suscitando l&#8217;interesse di tante persone che così, in questo modo, si   riappropriano di una cultura che appartiene ad un loro più o meno recente passato.Tutto ciò ha determinato, come tutti sapete, diverse situazioni di difficoltà (logistica, costi, normative ed altro) alle quali si può tentare di porre  rimedio attraverso la costituzione di un soggetto, quale quello di una ASSOCIAZIONE, che abbia anche un compito di rappresentanza.</strong></p>
<p><em> OBBIETTIVI</em></p>
<p><strong>-     essere interlocutori in una eventuale iniziativa legislativa di regolamentazione dei mercatini.</strong><br />
-<strong> creazione di una associazione no-profit  e apartitica alla quale possono aderire tutti gli hobbisti sulla base della condivisione di uno statuto liberamente scelto. Non possono aderire alla associazione operatori con licenza e venditori di oggetti che non appartengono alle categorie di cui sopra (oggettistica nuova, alimentari, ecc).<br />
- stabilire un codice di autoregolamentazione  al quale i soci dichiarano di attenersi.<br />
-    occuparsi, assieme agli organizzatori, dei calendari delle manifestazioni,  per evitare il più possibile concentrazioni e situazioni concorrenziali.<br />
-    cercare, attraverso il mandato dei soci, di costruire un rapporto con gli organizzatori che tenga conto anche delle nostre esigenze nella definizione dei costi, degli aspetti organizzativi ecc.<br />
-    se necessario, organizzare manifestazioni  direttamente o in collaborazione con altri enti, siano essi associazioni o enti pubblici.<br />
-    fare convenzioni con fornitori di vario genere, quali materiali e corsi per il restauro, materiali per l&#8217;allestimento ecc.<br />
-    sostenere pubblicamente i soci in caso di contenziosi vari.<br />
-    promuovere la cultura antiquariale, del collezionismo e del riuso attraverso l&#8217;organizzazione di iniziative specifiche, anche con esperti nelle varie materie.<br />
-    creare un proprio sito web di approfondimento delle nostre tematiche.<br />
-    organizzare incontri conviviali per favorire le relazioni interpersonali.</strong></p>
<p><strong>Tutti coloro che sono interessati possono, senza impegno, compilare il modulo sottostante che permetterà  loro di essere contattati appena il numero degli aderenti sarà ritenuto sufficiente per partire.</strong><strong></strong></p>
<p><strong></strong>=========================================================================================================<br />
<strong><br />
</strong><strong> SCHEDA DI PRE-ADESIONE </strong><strong></strong></p>
<p><strong></strong><em><strong>IL SOTTOSCRITTO</strong></em><strong> nome ,…&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;cognome,&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;residente in via,&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;..n,&#8230;&#8230;</strong></p>
<p><strong>n. tel,.. …&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;,città,&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;., e-mail,&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;.. .</strong></p>
<p><strong>Chiedo di essere contattato per l&#8217;iniziativa di costituzione di una associazione di hobbisti di antiquariato, collezionismo e riuso.</strong></p>
<p><strong>Firma&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;</strong></p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/antiquari.wordpress.com/209/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/antiquari.wordpress.com/209/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/antiquari.wordpress.com/209/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/antiquari.wordpress.com/209/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/antiquari.wordpress.com/209/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/antiquari.wordpress.com/209/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/antiquari.wordpress.com/209/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/antiquari.wordpress.com/209/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/antiquari.wordpress.com/209/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/antiquari.wordpress.com/209/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/antiquari.wordpress.com/209/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/antiquari.wordpress.com/209/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/antiquari.wordpress.com/209/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/antiquari.wordpress.com/209/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=antiquari.wordpress.com&amp;blog=9494440&amp;post=209&amp;subd=antiquari&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://antiquari.wordpress.com/2010/06/14/arrivederci-a-settembre-buone-vacanze/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/4092bff065d1a82b51cc767b152b1e4d?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">osmanleoni</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://img299.imageshack.us/img299/6938/mercatinodilodi2.jpg" medium="image" />
	</item>
		<item>
		<title>Storia di &#8220;Antiquariato minore&#8221; 2° (Contenitori e Scatole).</title>
		<link>http://antiquari.wordpress.com/2010/03/21/storia-di-antiquariato-minore-2%c2%b0/</link>
		<comments>http://antiquari.wordpress.com/2010/03/21/storia-di-antiquariato-minore-2%c2%b0/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 21 Mar 2010 11:18:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>osmanleoni</dc:creator>
				<category><![CDATA[piccolo antiquariato]]></category>
		<category><![CDATA[astucci per occhiali]]></category>
		<category><![CDATA[ferrosettecento]]></category>
		<category><![CDATA[legno]]></category>
		<category><![CDATA[neoclassiche]]></category>
		<category><![CDATA[osso.avorio]]></category>
		<category><![CDATA[portacipria]]></category>
		<category><![CDATA[portafiammiferi]]></category>
		<category><![CDATA[rame]]></category>
		<category><![CDATA[rococò]]></category>
		<category><![CDATA[scatole]]></category>
		<category><![CDATA[tabaccherie]]></category>
		<category><![CDATA[terracotta]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://antiquari.wordpress.com/?p=200</guid>
		<description><![CDATA[Oggi parliamo delle scatole.Questo contenitore, dotato di coperchio, ha avuto sempre una sua funzione durante i secoli e rappresentano uno specchio delle abitudine di un epoca. Le tipologie sono molto numerose e hanno cambiato nome in base all&#8217;uso acui erano destinate ( astucci per occhiali, portacipria, portafiammiferi, portapillole ecc.). Fin dal 2° millennio a.c. vengono [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=antiquari.wordpress.com&amp;blog=9494440&amp;post=200&amp;subd=antiquari&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi parliamo delle scatole.Questo contenitore, dotato di coperchio, ha avuto sempre una sua funzione durante i secoli e rappresentano uno specchio delle abitudine di un epoca. Le tipologie sono molto numerose e hanno cambiato nome in base all&#8217;uso acui erano destinate ( astucci per occhiali, portacipria, portafiammiferi, portapillole ecc.). Fin dal 2° millennio a.c. vengono usate, fatte in materiali che vanno dal legno, all&#8217;osso e avorio. <span id="more-200"></span>C&#8217;erano poi nell&#8217;epoca greca, etrusca e poi romano scatole fatte in materiali poveri quali terracotta, rame, ferro ma anche in metalli preziosi quali l&#8217;argento, il vetro e l&#8217;oro.E&#8217; nel Settecento che si registra una maggiore differenziazione di tipologia con contenitori dedicati ad un uso specifico: scatole da lavoro, da scrittoio, per medicinali, per dolci ecc. e anche scatoline per unguenti, per sali e per sostanze aromatiche. Un posto particolare lo tengono <em>le</em> <em>tabacchiere</em>. L&#8217;uso del tabacco in europa inizia nel cinquecento ma gli utensili specifici compaiono nel secolo successivo con la comparsa delle prime tabaccherie. Un esempio sono in Francia le cosidette &#8220;<em>tabaccherie diplomatice</em>&#8221; in oro e pietre preziose.Come stile seguono grosso modo quello dell&#8217;antiquariato in generale ( rococò, neoclassico ecc.).Anche se nell&#8217;ottocento subentra la lavorazione meccanica, ma non si registrano radicali cambiamenti tranne l&#8217;avventi di una produzione più economiche, mantenendo o rifacendo i vecchi stili.</p>
<div class="wp-caption alignnone" style="width: 160px"><img src="http://img406.imageshack.us/img406/1226/portagioeprimametdellot.jpg" alt="" width="150" height="110" /></dt>
</dl>
<div class="mceTemp">
<dl class="wp-caption alignnone">
<dt class="wp-caption-dt"><img src="http://img443.imageshack.us/img443/8586/tabacchieranapoletana.jpg" alt="" width="150" height="112" /><p class="wp-caption-text">Tabacchiera  napoletana in tartaruga e filigrana: seconda metà del 700</p></div>
<dl class="wp-caption alignnone">
<dd class="wp-caption-dd">Portagioie: prima metà 800</dd>
</dl>
</div>
<div class="wp-caption alignnone" style="width: 160px"><img src="http://img714.imageshack.us/img714/8933/scatolatartaruga.jpg" alt="" width="150" height="112" /><p class="wp-caption-text">Scatola tartaruga: prima metà del 700</p></div>
<div class="wp-caption alignnone" style="width: 122px"><img src="http://img716.imageshack.us/img716/7333/cofanettoinferro.jpg" alt="" width="112" height="150" /><p class="wp-caption-text">Cfanetto in ferro: cinquecento</p></div>
<p><img class="alignnone" src="http://img291.imageshack.us/img291/8513/portagioiefrancese.jpg" alt="Portagioie francese 800" width="150" height="112" /></p>
<div class="wp-caption alignnone" style="width: 160px"><img src="http://img291.imageshack.us/img291/1171/tritticotartaruga900.jpg" alt="" width="150" height="112" /><p class="wp-caption-text">trittico tartaruga: 900</p></div>
<div class="wp-caption alignnone" style="width: 160px"><img src="http://img249.imageshack.us/img249/3753/cofenettodacucito.jpg" alt="" width="150" height="117" /><p class="wp-caption-text">Cofanetto da cucito: seconda metà 800</p></div>
<div class="wp-caption alignnone" style="width: 510px"><img src="http://img339.imageshack.us/img339/79/scz037.gif" alt="" width="500" height="478" /><p class="wp-caption-text">Sctola in oro e tartaruga con miniatura: inizi 800</p></div>
<div class="wp-caption alignnone" style="width: 167px"><img src="http://img260.imageshack.us/img260/4627/variescatole900.jpg" alt="" width="157" height="200" /><p class="wp-caption-text">Varie scatole contenitore 900</p></div>
<div class="wp-caption alignnone" style="width: 178px"><img src="http://img511.imageshack.us/img511/8107/scatolatabacchi.jpg" alt="" width="168" height="243" /><p class="wp-caption-text">Sctola per tabacchi :900</p></div>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/antiquari.wordpress.com/200/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/antiquari.wordpress.com/200/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/antiquari.wordpress.com/200/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/antiquari.wordpress.com/200/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/antiquari.wordpress.com/200/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/antiquari.wordpress.com/200/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/antiquari.wordpress.com/200/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/antiquari.wordpress.com/200/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/antiquari.wordpress.com/200/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/antiquari.wordpress.com/200/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/antiquari.wordpress.com/200/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/antiquari.wordpress.com/200/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/antiquari.wordpress.com/200/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/antiquari.wordpress.com/200/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=antiquari.wordpress.com&amp;blog=9494440&amp;post=200&amp;subd=antiquari&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://antiquari.wordpress.com/2010/03/21/storia-di-antiquariato-minore-2%c2%b0/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/4092bff065d1a82b51cc767b152b1e4d?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">osmanleoni</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://img406.imageshack.us/img406/1226/portagioeprimametdellot.jpg" medium="image" />

		<media:content url="http://img443.imageshack.us/img443/8586/tabacchieranapoletana.jpg" medium="image" />

		<media:content url="http://img714.imageshack.us/img714/8933/scatolatartaruga.jpg" medium="image" />

		<media:content url="http://img716.imageshack.us/img716/7333/cofanettoinferro.jpg" medium="image" />

		<media:content url="http://img291.imageshack.us/img291/8513/portagioiefrancese.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">Portagioie francese 800</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://img291.imageshack.us/img291/1171/tritticotartaruga900.jpg" medium="image" />

		<media:content url="http://img249.imageshack.us/img249/3753/cofenettodacucito.jpg" medium="image" />

		<media:content url="http://img339.imageshack.us/img339/79/scz037.gif" medium="image" />

		<media:content url="http://img260.imageshack.us/img260/4627/variescatole900.jpg" medium="image" />

		<media:content url="http://img511.imageshack.us/img511/8107/scatolatabacchi.jpg" medium="image" />
	</item>
		<item>
		<title>Storia di &#8220;Antiquariato minore&#8221; 1° ( Vecchi strumenti d&#8217;uso quotidiano).</title>
		<link>http://antiquari.wordpress.com/2010/01/21/storia-di-antiquariato-minore/</link>
		<comments>http://antiquari.wordpress.com/2010/01/21/storia-di-antiquariato-minore/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 21 Jan 2010 16:27:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>osmanleoni</dc:creator>
				<category><![CDATA[piccolo antiquariato]]></category>
		<category><![CDATA[antiquariato minore]]></category>
		<category><![CDATA[ferri da stiro]]></category>
		<category><![CDATA[fusi e arcolai]]></category>
		<category><![CDATA[macinacaffè]]></category>
		<category><![CDATA[marchi]]></category>
		<category><![CDATA[oggetti rustici e d'arte popolare]]></category>
		<category><![CDATA[scaldini]]></category>
		<category><![CDATA[stampi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://antiquari.wordpress.com/?p=115</guid>
		<description><![CDATA[In quetso BLOG troverete diverse pagine dedicate alla  STORIA  dell&#8217;antiquariato con la S maiuscola: vi invito a leggerle perchè le ritengo sufficientemente sintetiche ma nello stesso tempo esaurienti,  al fine di crearvi una cultura generale necessaria se volete cimentarvi su questa materia. Con questa serie di articoli che scriverò e che lascierò aperti al vostro [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=antiquari.wordpress.com&amp;blog=9494440&amp;post=115&amp;subd=antiquari&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In quetso BLOG troverete diverse pagine dedicate alla  STORIA  dell&#8217;antiquariato con la S maiuscola:  vi invito a leggerle perchè le ritengo sufficientemente sintetiche ma nello stesso tempo esaurienti,  al fine di crearvi una cultura generale necessaria se volete cimentarvi su questa materia. <span id="more-115"></span>Con questa serie di articoli che scriverò e che lascierò aperti al vostro commento mi occuperò di quell&#8217;<em>antiquriato  minore</em>, e di tutto quello che nel bene o nel male gli gira attorno, con l&#8217;intento di creare, con l&#8217;aiuto di tutti una specie di<em> manuale pratico</em> che aiuti ad avere alcune coordinate su quello che incontreremo girando per imercati e mercatini sparsi in tutto il nostro paese. Non si parlerà quindi del grande e impegnativo mobile di antiquariato che troviamo in tutti i libri specifici sel settore ma di bambole, orologi, strumenti di vario genere, argenti, ceramiche,vetri ecc. che in varie forme ed epoche troveremo presso il nostro antiquario di fiducia o nei mercati e rassegne in genere. Ed ecco il primo consiglio che mi sento di dare: mai avere la presunzione di essere più furbo del vostro interlocutore, cioè il commerciante, anche quando questo si presenta nei panni dismessi di chi ha assolutamente bisogno di chiudere l&#8217;affare velocemente perchè ha una famiglia da dare da mangiare. Quasi sempre questi minimalisti sono dei praticoni che vogliono darla ad intendere e non mollano l&#8217;osso facilmente.<br />
Resistere quindi ad un discutibile e potenziale buon affare ma troppo improvvisato e rivolgetevi per gli acquisti e consulenze a persone di fiducia e serie. Non siate oltremodo prevenuti e cercate sempre di essere il più possibile attrezzati con una buona preparazione teorica ed arricchita da una buona esperienza pratica. Partecipate il più possibile alle mostre e frequentate le botteghe dei restauratori, fate molte domande senza la paura di apparire particolarmente sprovveduti. Partiamo subito con un settore che troverete sovente nei mercatini e nella piazze di tutta Italia: quello degli <em>oggetti rustici e d&#8217;arte popolare</em>. Sono quegli oggetti che appartengono alla vita quotidiana delle nostre campagne e montagne, di uso pratico  come il ferro da stiro, la culla, la macchina da cucire, il fuso  ecc. Naturalmente parleremo solo di alcuni perchè, essendo praticamente infiniti, ci richiederebbe troppo spazio.<br />
<strong>I MARCHI</strong><br />
Erano strumenti comuni nei nostri paesi ed erano legati alla esigenza di riconoscere il prodotto delle singole famiglie,  sia esso pane da portare a cuocere al fornaio o il panetto di burro. Normalmente questi marchi erano in ferro e composti dalle iniziali della famiglia e arricchiti da immagini simboliche ( geometriche o ornamentali).<br />
<strong>FUSI E ARCOLAI</strong><br />
Gli arcolai erano strumenti che grazie ad una ruota motrice fissata ad un supporto e azionta a mano o a pedale,  serviva per filare le matasse di lana, canapa o lino; questo strumento era maggiormente efficiente rispetto al vecchio sistema dei fusi.<br />
<strong>FERRI DA STIRO</strong><br />
Era questo un oggetto di uso domestico che veniva scaldato sul fuoco o riempito di brace; nei mercatini si trovano quasi sempre quelli della fine dell&#8217;800 o del &#8217;900, a volte sono di fattura elegante e sono costituiti da una piastra in ferro,  da un corpo e un manico in legno.<br />
<strong>MACINACAFFE&#8217;</strong><br />
Nasce in Europa nel tardo Seicento ed è una delle cose più presenti nei nostri mercatini. C&#8217;è ne sono un pò da tutti i prezzi ed è un bel oggetto per arredare le nostre mensole. E&#8217; costituito da un contenitore cubico con un cassetto dove si deposita la polvere e da una coppa dove si mette il granulato. Passando attraverso un ingranaggio funzionante con una manovella il caffè<br />
si macina. Molto apprezzati, anche se più costosi,  quelli francesi e austriaci anche se non manca la scelta.<br />
<strong>SCALDINI</strong><br />
E&#8217; un oggetto in ferro con il coperchio traforato,  ma può essere anche in ceramica; riempito di brace, cenere o acqua calda era tenuto in grembo o sotto il materasso per sviluppare calore. Alcuni sono rustici altri più raffinati e destinati alle case nobili o borghesi.<br />
<strong>STAMPI </strong><br />
Oltre ai marchi in cucina si usavano gli stampi per i dolci. In ferro battuto o in ghisa  erano sbalzati in forme di animali o composizioni grafiche. C&#8217;è ne  sono poi  di vario tipo anche in terracotta a forma di pesce, cuori ecc. particolarmente diffuse nel meridione.<br />
<img class="alignright" title="vari tipologie di macinacaffè" src="http://imago.foodelicious.it/d/80-1/macinini.jpg" alt="" width="420" height="305" /></p>
<p><img class="alignleft" title="arcolaio" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/thumb/5/59/Arcolaio.JPG/250px-Arcolaio.JPG" alt="" width="250" height="333" /><img class="alignright" title="scaldino con telaio in legno" src="http://www.cde-bagnoaripoli.it/cde/images/mezz2/1scaldini2P.jpg" alt="" width="267" height="196" /></p>
<p><img class="aligncenter" title="ferro da stiro con braciere" src="image/jpg;base64,/9j/4AAQSkZJRgABAQAAAQABAAD/2wBDAAkGBwgHBgkIBwgKCgkLDRYPDQwMDRsUFRAWIB0iIiAdHx8kKDQsJCYxJx8fLT0tMTU3Ojo6Iys/RD84QzQ5Ojf/2wBDAQoKCg0MDRoPDxo3JR8lNzc3Nzc3Nzc3Nzc3Nzc3Nzc3Nzc3Nzc3Nzc3Nzc3Nzc3Nzc3Nzc3Nzc3Nzc3Nzc3Nzf/wAARCABeAH0DASIAAhEBAxEB/8QAGgAAAgMBAQAAAAAAAAAAAAAAAwUBAgQGAP/EADsQAAIBAwMCBAQDBgMJAAAAAAECAwAEERIhMQVBEyJRYXGBkaEGMsEUFSNCUrFi4fAzQ1NykqKy0dL/xAAaAQACAwEBAAAAAAAAAAAAAAABBAACAwUG/8QAJBEAAwACAgICAQUAAAAAAAAAAAECAxEEIRIxBRMiUWFxgZH/2gAMAwEAAhEDEQA/AOEBwtDL+bSPnXpX7LXrNEkuFSQ4QnBNcs9bVaWyV5G9bbOynnyUUhRyxOwptNa9OtbTxJJUEib6BvqHB+2fpSuP8UwW04W30qq/lZxnFX+tiF8xvqVoe2H4Pvbq3adVZYlUkSuQiffmldzb2XTzKXuDISCFYbhfrS7qP4veZSDNLcZ4BzgfWuaubu5v3Jcsw50rwK0mH/Ard1fTezu7j8UwXNqttaWkEMTR4ldF1MBpwSSeM8/KltzN4a4yC52wO1IOkRTJKMxsRJ5VXH5jTa5haCfwnIaRFAbBzvVMo7xF9f8AZMW4JNUKBpNztzVhtt2qWx6ViPkzzjTpXtUWceW8RqCQWIHrW5VCppHpzUbIDn32+tTZrgkdhxUuPKavajBPvQ2E0scD4Vi/Mxydu29a5OKysuGO+KgBazE80C7nkihBiGAf5jRYlD+d+Owq8hDRkHGMbCtk0mL2twzFcXdzdWMWl2Ph/wAOQD/tP02+XvWMWNwx3Qj/AJtqZ9JkhSPMaFZ/5mZ8Bh2Az5T8yO2N62/vQpHhf2ePJOT4IBO/v+lMU3PpHKxTNtpsVQdK3Bmf5CnNhaRlhGhESAZdz2A/ufaog6lNckxLN4wbbw9Ox+VHj6bezazDE7R4KOYwdYB9BwcfesX5U+xxVjwy+kn/AKVvOqpbIYOmr4bNsZT5pW/+flQYUcqMgljyAMk08sPwzZ26apZg0mcFpVK/Y8Uwtzb2TqIgQ+fI2AWPwAySKs8ezFc2Y7S2zmFUj8wKnHB2qjLnJ9Kadb8E3ha3jVNR3AcHHyBOKwuvlHf1pe58a0dLj5ftx+QO2jy5YjbtWnGc5NUQhdIxUs2NhzVDcnGavEMMahRnevMDnA4qEZMh1HAqkiDIogAUetWAqbAc+0ueOPQUK4LGJjuMCiKMVCXkEE+i5glnX/hq+kH40zK2+hHLkURtmXpxlSRWAdFJxrAOAf8AEByp4x70+6Z+HpJUMtyiorNldQPHt6D0zWZOtPCyG26ZBCuoAHOrBz9B8hmqT9T6nNJomEkLMSNJUqCfj+tNPtHETaps6A3HT+kHTbwLJMRjxB2qs/4gmZVjgkEMSLjQmxA9zzXMRLKq6LiaPUxwfDcOQKNDa29qCsfjsM5/jEL9hv8AehpInbN8PWre7kIVnMgJGHYrn3wDv9aI1rdyXKTz3kcFqDtagDLDHJUbHJ/qoQuc+SPCA8pEAmfjjGfnmgpdKrldPfGMc0SeJoWTOA+7dz3NFO2c1lRxIxXIU52ydzWpMFQRvkUpyF3s7Hx1/i4JBwASKgAkgmraTk54FWXYcZNLHSXZYDAFScnYV5VPOAM0XBA2qBAnbarhc8mvaMGrLntUAc8B70t6jE6SiQE4bg5pyB7D6VS7t/2iBkwAeQfemYvVCfIw/ZjaFP7wvWi8FrqXwudAbA+1WQsXDO5ZvUnNY91YggAj1rRCrtgICzHjAptnD1p9mtBt6HtvRnPcnO1EtOl3MqFgGUjO3h7fUkAfWhyW8tvIFuPDHP5ZFb/xJxVGy8+LChlEY1ZyfavLHcTTJFaws0p4jGSx+gr0UkaOGljEoH8ucA0Sbqtwn8O1C24bORCmkn4nmpv9AVLQKeGe0nKTxsko5U8im1gHuunCeKJ2aBhHKQQAgJ8pxye/0rnZp5AQZj5zyXO9a+lXnUIBNF0/VpuFCyMY9tIOc70Lncl8VWqXiPZGjjUa3G/erYGnUOCMg0WdQLRWki1zOu8Ua5x64rML63ChJSYGxxKhT++1KVja9HWx8pVe36DRqWFWLp4pjDguBnGd6qsgMeqNkYEfmDAj7VNvZrCWlLs0jjzFv0rPx17GFk82lBIBYe/pVwAoxzVgOwrxWqmohRPc0YRDvmpVcf6zRo0OxxtWjApEHW7ExSrMgyjjfHZqXJqDBlYqw3BBxiu3VV/pqWtoWOWjUn3AraeR4rTEMnx6qnUvRx0k8srapZ3kYd3YsfvR4lnkGFhlkJ9FP9661LdFHlQL8BRRAuM4H0qPkfsSfjmvdHNRWF6/+6SMf42yR8hTCwsrKNbiLqsNzdE6SsluDmPb09M59aaLEp2A+1DmXwLqKXT5ZB4Tbd+R+tUWZtl8nChSAt7LpjNp6ZJblyeZf9p89W/0pjb2CxtqkyTnc14dPS8lELwRys23mAOP/Vb7i2isbVbS2YCRV8jkatPffcE+3+VFNPtmOVZMWsUNPYuQB2Z41IDfl1dlFE0YXSOO4qgluoRm4tY5l7yQPpP/AEt+mam7nTyx2oYyvwG5+n61Spe/LZvizTCWJzpi6a1iaXVbxIrRsAzogBJJ9aZomRt2olrbCOMLnj7mj6AOKzb2Nxj8ezJowa9pPatBTfYVAXFQtoSqv9OAKMqMec1Krq42oypxRbLpFVjAxuaIqAd6MkK533oqwIBk5IqrDoCqDGasEDds/KjxxK5yeBwKLpGcYwPag2HRmETewHtVL218a2ZEI1/mUk8Eb/LOMfCtyICfYUXQBzg/6zQT0wuFS0yvR5zKtvBI/gpI4U+KANBJwck8Eb+nFYr66t0unW0na7ckkBF1MB2z/nVmtAp5Dqzbow2OTwaYx2YhjIRY1A5CDSPsK2rJpHKw8SnTexOttd3PmnZYFPZCGf68D71qtrGK3z4SYY8sTlm+JO9MI0BOPWr+Go4FZO2x/Hx4j0uzGI6kx5FaSgrxQd6BroyaNt6GU34raVFUZQTRK6P/2Q==" alt="" width="400" height="300" /></p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/antiquari.wordpress.com/115/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/antiquari.wordpress.com/115/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/antiquari.wordpress.com/115/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/antiquari.wordpress.com/115/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/antiquari.wordpress.com/115/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/antiquari.wordpress.com/115/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/antiquari.wordpress.com/115/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/antiquari.wordpress.com/115/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/antiquari.wordpress.com/115/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/antiquari.wordpress.com/115/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/antiquari.wordpress.com/115/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/antiquari.wordpress.com/115/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/antiquari.wordpress.com/115/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/antiquari.wordpress.com/115/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=antiquari.wordpress.com&amp;blog=9494440&amp;post=115&amp;subd=antiquari&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://antiquari.wordpress.com/2010/01/21/storia-di-antiquariato-minore/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/4092bff065d1a82b51cc767b152b1e4d?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">osmanleoni</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://imago.foodelicious.it/d/80-1/macinini.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">vari tipologie di macinacaffè</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/thumb/5/59/Arcolaio.JPG/250px-Arcolaio.JPG" medium="image">
			<media:title type="html">arcolaio</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://www.cde-bagnoaripoli.it/cde/images/mezz2/1scaldini2P.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">scaldino con telaio in legno</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Per cominciare</title>
		<link>http://antiquari.wordpress.com/2010/01/02/6/</link>
		<comments>http://antiquari.wordpress.com/2010/01/02/6/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 02 Jan 2010 10:32:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>osmanleoni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Antiquariato]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://antiquari.wordpress.com/2010/01/02/6/</guid>
		<description><![CDATA[Cari amici, parlare di ANTIQUARIATO e di mercati in questo periodo con i problemi della crisi che incombono e si fanno così pesantamente sentire ,  può effettivamente sembrare una cosa fuori luogo. Se il problema è sopravvivvere come si fa a pensare al bello e al superfluo?. Messa così l&#8217;interrogazione non lascia scampo; ma come [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=antiquari.wordpress.com&amp;blog=9494440&amp;post=6&amp;subd=antiquari&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Cari amici,</p>
<p>parlare di ANTIQUARIATO e di mercati in questo periodo con i problemi della crisi che incombono e si fanno così pesantamente sentire ,  può effettivamente sembrare una cosa fuori luogo. Se il problema è sopravvivvere come si fa a pensare al bello e al superfluo?. Messa così l&#8217;interrogazione non lascia scampo; ma come in tutte le questioni della vita non sempre tutto è bianco o nero.<br />
<span id="more-6"></span>Questo è vero anche per il mondo dell&#8217;antiquariato , si può cominciare con poco, anzi pochissimo, da ciò che serve e non se ne può fare a meno. Se abbiamo ad esempio bisogno di un tavolo perchè rivolgersi per forza al nuovo se , più o meno , con lo stesso denaro si può acquistarne uno vecchio e poi , con somma soddisfazione , restaurarlo con le nostre mani?. Altri e numerosi esempi si possono fare , basta un poco d&#8217;occhio e buona volontà.  Non abbiamo sempre bisogno di guardare all&#8217;ALTO ANTIQUARIATO , fatto per portafogli gonfi ; cerchiamo nei mercati e mercatini che settimanalmente si svolgono sotto casa , un idea ci verrà sempre. Poi cominceremo a conoscere altri appassionati , ci scambieremo opinioni e informazioni e così pian piano diventeremo più esperti , aiutati anche da qualche buona lettura  che certamente troveremo in una delle tante librerie pubbliche a nostra disposizione.<br />
Questo BLOG vorrebbe essere vostro amico e ,  senza grandi pretese, aiutarvi a districarvi sempre meglio in questo mondo affascinante delle cose vecchie e antiche. Siamo sicuri che anche noi impareremo perchè tutti hanno un pò di<br />
conoscenza da condividere . Cominciamo proprio da qui.</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/antiquari.wordpress.com/6/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/antiquari.wordpress.com/6/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/antiquari.wordpress.com/6/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/antiquari.wordpress.com/6/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/antiquari.wordpress.com/6/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/antiquari.wordpress.com/6/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/antiquari.wordpress.com/6/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/antiquari.wordpress.com/6/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/antiquari.wordpress.com/6/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/antiquari.wordpress.com/6/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/antiquari.wordpress.com/6/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/antiquari.wordpress.com/6/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/antiquari.wordpress.com/6/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/antiquari.wordpress.com/6/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=antiquari.wordpress.com&amp;blog=9494440&amp;post=6&amp;subd=antiquari&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://antiquari.wordpress.com/2010/01/02/6/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/4092bff065d1a82b51cc767b152b1e4d?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">osmanleoni</media:title>
		</media:content>
	</item>
	</channel>
</rss>
