
ANFORA IN ARGENTO.
Abbiamo messo questa voce nel capitolo “Antiquariato minore” perchè, per dimensione, valore ed epoca, sul mercato si trova un pò di tutto e alla portata di tutte le tasche.
L’argento fu scoperto nel III millennio a.C. dopo il rame e l’oro e fu usato come moneta, mezzo di scambio , vasellame e suppellettilli.
Troppo tenero per essere usato puro viene unito in lega, rame ma non solo, per aumentarne la durezza e la facile lavorazione.
La quantità di argento nella lega ne determina il “Titolo” e fu protetto nei secoli da marchi detti punzoni o bolli.
In genere il titolo va da800 a 1000.
Con 80% di argento si intende il valore minimo accettabile di argento pur.
Altro titolo 925/1000 nel quale l’argento è sl 92,5%.
IL SISTEMA PUNZONATURA.
Abbiamo già detto che marchi e bolli rappresentano il Titolo cioè la percentuale di argento puro.
Dagli stessi si può inoltre identificare la data e il luogo di produzione oltre al nime del produttore.
LA LAVORAZIONE DELL’ARGENTO.
Varie possono essere le lavorazioni a seconda del manufatto che si intende creare, quì di seguito ne elenchiamo alcune in sintesi:
La tornitura
Si parte da un modello di legno o di acciaio dell’oggetto da realizzare fissato su un tornio e con un apposito attrezzo l’operatore fa aderire perfettamente la lamina di metallo dandole così la forma voluta.
Lo stampaggio
Per mezzo di stampi in acciaio viene data alla lamina d’argento la forma desiderata che poi viene rifinita a mano successivamente. In questo modo vengono soprattutto prodotte le posate e in misura minore alcuni tipi di vasellame.
La cesellatura
Prende il nome da uno degli utensili, usati fin dall’antichità, che si utilizzano per scolpire, con l’ausilio di un martello, una lastra di metallo sulla quale precedentemente è stato riportato un disegno. Per evitare che il metallo ceda sotto i colpi del cesello viene utilizzata la pece con la quale si riempie l’oggetto. Questa tecnica viene solitamente usata per finire il lavoro di sbalzo.
Lo sbalzo
Questa tecnica consiste nel battere per mezzo di un martello il rovescio dell’oggetto fino ad ottenere in rilievo il decoro desiderato.
La martellatura
E’ una tecnica che consente di decorare la superficie esterna di un oggetto. E’ un’operazione manuale che si serve per la battitura di specifici martelli, a volte è invece eseguita con apposite macchine per ottenere la caratteristica “buccia d’arancia”.
L’incisione
Tecnica decorativa tra le più antiche che prevede l’incisione con una punta metallica, il bulino, della superficie dell’oggetto sulla quale è stato precedentemente disegnato il motivo ornamentale con conseguente asportazione di metallo.
MARCHI E PUNZONI DELL’ARGENTO.
Per facilità e completezza forniamo un Link di riferimento per questo capitolo :
http://www.silvercollection.eu/hallmarksITA.html
LO SHEFFIELD.
Un importante settore nell’argenteria antica, sia per quantità, ma anche per qualità è costituito dal ramo dei placcati, più comunemente conosciuti come lo Sheffield. Dal momento che questa parola è causa di confusione, poiché cambia di significato a seconda del paese dove viene usata, è bene precisare quanto segue:
Old Sheffield è quello che in Inghilterra viene comunemente chiamato Sheffield (o Sheffield plate) e corrisponde alla produzione che va dalla metà del 700, cioè dall’invenzione alla metà dell’800.
Sheffield invece, equivale all’inglese electroplate e all’americano Silver plate (o plate) e corrisponde alla produzione che va dalla metà dell’800 e cioè dall’introduzione dell’argentatura elettrogalvanica in poi.
La sostanziale differenza tra gli oggetti in old Sheffield e quelli in electroplate è che i primi venivano forgiati dopo l’argentatura come se fossero di argento massiccio.
L’old Sheffield contrariamente all’opinione diffusa, non è una lega bensì una pressofusione ottenuta ponendo una lastra di rame su una (o successivamente tra due) di argento. Esse si saldano insieme a formare un’unica lastra che a questo punto può essere lavorata a sbalzo e cesello come l’argento stesso. Il procedimento fu scoperto da Thomas Bulsover, pare mentre stesse riparando un coltello. Bulsover capì subito le possibilità commerciali della sua scoperta cioè che avrebbe potuto fabbricare oggetti non costosi ma di effetto per il mercato della media borghesia in rapida espansione. La produzione di Old Sheffield comunque non cominciò in maniera vera e propria fino la 1770. Fino ad allora L’old Sheffield era argentato solo da una parte e l’interno dell’oggetto appariva di colore scuro; gli oggetti dopo il 1770 erano argentati da entrambe le parti, se necessario. Dal 1830 in poi l’old Sheffield venne prodotto anche su una base di nikel silver (o german silver), una lega di ottone e nikel che può sostituire il rame.
Anche se nel 1784 un atto del parlamento di Londra obbligava gli argentieri di Sheffield a depositare i punzoni presso L’Assay office, di fatto non obbligava ad usarli. Per questo è raro trovare oggetti in old Sheffield punzonati. Ad ogni modo, tra i più importanti argentieri produttori di old Sheffield ricordiamo oltre a Thomas Bulsover, Joseph Hancok, Thomas Bradburry, Samuel Roberts e Matthew Boulton.
Il 1769 è la data che segna l’origine del Britannia Metal o, come era da prima chiamato, white metal, un’alternativa ancora più a buon mercato dell’old Sheffield. Il Britannia Metal, come il peltro, è una lega di zinco. I componenti sono zinco, rame e antimonio. Al contrario del peltro il Britanna metal non contiene piombo. L’alto contenuto di antimonio rendeva il metallo più duro e si poteva lucidare fino ad ottenere colore bianco e lucente. Il successo più grande il britannia metal lo ottenne con l’introduzione dell’argentatura mediante bagno electrogalvanico in quanto poteva essere usato come base alternativa nella produzione degli oggetti. La sigla che troviamo è E.P.B.M., electroplated britannia metal., mentre E.P.N.S. sta a significare electroplated nickel silver.
Una delle compagnie inglesi più conosciute per essere produttrici di britannia metal fu James Dixon & Son. Questa è stata fondata da James Dixon nel 1804. Verso il 1833 i Dixon erano i più famosi produttori di oggetti in argento, britannia metal e old Sheffield, ed in seguito di oggetti in E.P.B.M. L’invenzione della pila elettrica di A Volta (1800 c.) e i contemporanei esperimenti di L. Galvani, furono la base di una determinante svolta nel campo della produzione di old Sheffield. Vi furono vari esperimenti per placcare elettronicamente le superfici di metalli. Dal 1836 al 1838 la compagnia Elkington & Co. Di Birmingham, compresa la grande potenzialità di questa scoperta, concentrò tutti i suoi sforzi per ottenere il controllo sul nuovo procedimento comprando un gran numero di brevetti sia in Inghilterra che all’estero, rilevando quando possibile le compagnie rivali e assumendo migliori artigiani.
Inoltre avendo così ottenuto il monopolio sul procedimento galvanico, chi desiderava ottenere istruzioni era costretto ad andare a Birmingham, pagare alla compagnia Elkington & Co. Una royalty e all’inizio era richiesto perfino che venisse impresso, oltre al marchio del fabbricante, anche quello degli Elkington. I fabbricanti di old Sheffield erano preoccupati di questa situazione , ma alcuni troppo orgogliosi per cedere alle richieste degli Elkintgton. Purtroppo solo un terzo delle famose ditte produttrici di old Sheffield sopravvissero oltre la metà del XIX sec. Infatti dopo la metà dell’800 l’electroplate divenne sempre più popolare e si affermò completamente sia in gran Bretagna, Europa e America. L’America aveva conosciuto un brillante sviluppo nel campo dell’argenteria dalla fine del ’600 con l’affermarsi delle colonie ci furono due aree di influenza, Olandese per almeno un secolo dopo essere divenuta parte delle colonie britanniche e molti argentieri di New York avevano nomi Olandesi.
L’ influenza francese nello stile dell’argenteria venne con l’immigrazione degli Ugonotti che fuggirono in America dopo la revoca dell’editto di Nates (1685). L’influenza inglese prevalse in ogni altra parte degli U.S.A., con Boston e Philadelphia come maggiori centri di produzione, fino a tutta la prima metà dell’800 la produzione di britannia metal era molto diffusa. Il primo ad usare L’argentatura mediante bagno galvanico fu John O. Mead un produttore di oggetti in britannia metal originario di Philadelphian. Egli era stato in gran Bretagna ad imparare la nuova tecnica degli Elkington e tornò in Amrerica dopo aver comprato una batteria così da poter continuare gli esperimenti in proprio. Dal 1845 era gia in grado di argentare elettroliticamente con gran successo e si unì con gli altri argentieri William & Asa Rogers ad Hartford Connecticut (Rogers & Mead). Poco dopo Med torno a Philadelphia e i Rogers fondarono nel 1847 una loro compagnia. I tre fratelli Rogers furono tutti, in vari momenti, associati con altri nel settore del Silver plated. Furono loro che in un certo senso,contribuirono all’affermarsi dell’industria del Silver plated in america. Nello stesso tempo una città non lontana, Meriden (CT) divenne uno dei centri per la produzione di oggetti in britannia metal e nel 1852 tutte le piccole ditte produttrici si unirono per formare la Meridien Britannica Co. sotto la direzione di Horace & Dennis Wilcox. Con il successo dei nuovi oggetti in Silver plate dei fratelli Rogers anche loro cominciarono ad argentare gli oggetti in britannia metal. Il successo fu immediato, così la Meridien Britannia Co. divenne leader nella produzione sia di Silver plate che di britannia metal. Nel 1862 quando la compagnia dei fratelli Rogers ebbe difficoltà finanziarie la maggior parte dell’attrezzatura ed anche il trade mark furono rilevati dalla Meriden Britannia Co. e i tre fratelli andarono a Meriden a supervisionare la produzione “1847-Rogers Bros” di Silver plate. L’esempio della Meriden Britannia Co. portò alla formazione, nel 1898, di un’altra importante compagnia: la International Silver Co.
Ci furono alcune delle ditte indipendenti che prima o dopo fecero parte che affondano le radici nella storia del silversmithing americano (1808). La Intenational Silver Co. fu importante per la produzione soprattutto di oggetti in argento ma anche in silver plate.
La compagnia Reed & Barton di Tauton Massachusetts si può dire che sia nata nel 1824 con la collaborazione di Babbit & Crossman per la produzione di oggetti in britannia metal e peltro. Solo nel 1840 divenne quello che sarà fino ad oggi Reed & Barton. Nel 1848 la compagnia si dedicò al Silver plate che cominciò una vera produzione solo nel 1852. La crescita fu costante e così il successo grazie alla grande specializzazione e alta qualità che fino ad oggi caratterizza questa compagnia. Altre manifatture importanti per la produzione di Silver Plate furono Robert Wallace1834, Homan Manifacturing Co. 1847. Oneida Community LTD 1880. Uno Sguardo particolare va senza dubbio alla Parpoint Mfg. Co. 1880 (in seguito the Pairpoint Corp.). T.J.Pairpoint lavorò tra Parigi e Londra, inoltre fu capo designer per la Gorham Mfg. Co. dal 1868 al 1870. E’ ritenuto essere stato uno dei primi in America a visualizzare l’argento come mezzo artistico ed espressivo ed è considerato egli stesso essere stato un grande artista. E poi i nomi più importanti: Gorham e Tiffany. La Gorham Corporation (nata come Gorham & Webster nel 183, variò partner e nome negli anni) si sviluppò come compagnia produttrice di argenti ma nel 1836 cominciò a fabbricare anche oggetti in electroplate su base di nikel silver. In ogni sua fase evolutiva la Gorham & Co. Si è distinta per l’alta qualità e la superiorità dello stile.
La “Tiffany & Co. Inc” New York, fu fondata da Charles L.Tiffany e J.B. Young, nel 1837 con l’intento di commercializzare i prodotti di altre ditte ( tra cui la Gorham Co). Ben presto si allargo incorporando progressivamente altre compagnie divenendo la più importante produttrice di argenteria in USA se non per quantità senza dubbio per la qualità e originalità. La produzione di electroplate, iniziata verso il 1850 e per lo più discontinua, fu poca. L’industria britannica di elettroplate continuava intanto ad essere dominata dagli Elkington, anche se ci furono altre case famose tra cui Mappin Webb e Walker & Hall. Nel suo complesso, però non pensò mai di emulare lo stile così straordinario ed originale del XIX secolo americano. Il pubblico era molto conservatore cosicché le manifatture inglesi si accontentarono di riproporre stili già ben collaudati spesso copiando oggetti in argento più antichi. Indiscutibile invece è che la ricchezza e l’invettiva dell’argenteria americana si espresse in ugual modo anche nella produzione di silver plate. In ogni caso, sia che si parli della produzione di questo o quel paese quello che è importante considerare è che lo Sheffield in tutte le sue forme, è parte di un periodo storico ed espressione di una cultura e modi vivere. Ogni oggetto ci trasmette ammirazione per la sapiente tecnica di costruzione ed emozione per la piacevolezza ed originalità dello stile. Per questo non ci stupisce che il collezionismo dello Sheffield sia in continua crescita.
MARCHI DI GARANZIA ARGENTO ITALIANO.
http://www.argentoantico.com/marchi-italiani/marchi-italiani
QUALCHE REGOLA PER CHI ACQUISTA, FRODI E ALTERAZIONI.